Imprudente: "Interventi concreti per pesca, acquacoltura ed economia blu"



Redazione

PESCARA
La Regione Abruzzo chiude il 2025 con risultati solidi e certificati nell’attuazione del Programma nazionale Feampa 2021/2027, confermando una gestione efficace delle risorse europee a sostegno della pesca, dell’acquacoltura e dello sviluppo delle comunità costiere. Alla data del 31 dicembre 2025, l’assessorato regionale all’agricoltura e alla pesca registra una spesa pubblica certificata pari a oltre 3,18 milioni di euro, superando di circa il 103 per cento il target di spesa Ue previsto per l’annualità 2025 ed evitando qualsiasi rischio di disimpegno.

<<Si tratta di un risultato molto importante, che dimostra come la Regione Abruzzo sia in grado di trasformare le risorse europee in interventi concreti a favore delle imprese e dei territori - dice il vicepresidente della giunta regionale e assessore all’agricoltura e pesca Emanuele Imprudente -. La programmazione Feampa rappresenta uno strumento strategico per accompagnare il comparto ittico verso una crescita sostenibile, competitiva e capace di rispondere alle sfide ambientali e climatiche>>.

La dotazione complessiva del Feampa Abruzzo ammonta a oltre 18,3 milioni di euro ed è destinata a sostenere la pesca sostenibile, lo sviluppo dell’acquacoltura, la trasformazione e commercializzazione dei prodotti ittici, l’economia blu e le strategie di sviluppo locale, oltre al rafforzamento amministrativo necessario per una gestione efficace del programma. Particolarmente significativo è l’avanzamento della Priorità dedicata all’acquacoltura e alla trasformazione, che registra un livello di spesa certificata superiore al 78 per cento, con contributi erogati alle imprese per investimenti produttivi, sicurezza sul lavoro, innovazione e resilienza ambientale.

Accanto agli interventi a favore delle imprese, la Regione ha avviato progetti strategici di sistema come “Blue Sentynet”, finalizzato al monitoraggio dell’ambiente marino costiero e al rafforzamento della resilienza del settore dei molluschi bivalvi ai cambiamenti climatici, attraverso un modello di governance partecipata che coinvolge istituzioni, enti scientifici e operatori economici. Sul fronte dello sviluppo locale, è stato inoltre selezionato il Gal Pesca Abruzzo, chiamato ad attuare una strategia di sviluppo locale sostenuta da risorse pari a 3 milioni di euro, con azioni mirate alla valorizzazione del prodotto ittico, al pescaturismo e alla cooperazione territoriale.

<<Questi risultati non nascono per caso, ma sono il frutto di un lavoro quotidiano serio e altamente qualificato - sottolinea il vicepresidente -. Desidero ringraziare la struttura del dipartimento Agricoltura, il Servizio sviluppo locale ed economia ittica, e il dirigente Francesco Di Filippo (Organismo intermedio Abruzzo per il Feampa), per la competenza, la capacità di programmazione e il presidio costante delle procedure, che hanno consentito all’Abruzzo di raggiungere e superare gli obiettivi europei. Continueremo su questa strada, a breve dedicheremo alla pesca costiera un bando specifico. La pesca e l’acquacoltura rappresentano non solo un settore produttivo strategico, ma anche un presidio ambientale e culturale fondamentale per la nostra regione. Il Feampa - conclude - è una leva decisiva per costruire un futuro sostenibile per le comunità costiere abruzzesi>>.

© Riproduzione riservata - L'Alba