Quaglietti, candidato alle elezioni regionali delle Marche del 28 e 29 settembre con la lista di Noi Moderati, crede fermamente nei principi del lavoro, della famiglia e delle giovani generazioni



ELEZIONI
Le elezioni regionali rappresentano, per i cittadini, un’occasione importante di scelta democratica: esprimere una preferenza significa indicare la direzione politica della nostra regione e dare valore alle persone che andranno a rappresentarla. Andrea Quaglietti, candidato alle elezioni regionali delle Marche del 28 e 29 settembre con la lista di Noi Moderati, crede fermamente in questi principi.

<<Nel corso degli anni - afferma Quaglietti - le delocalizzazioni delle aziende multinazionali, soprattutto durante le crisi aziendali tra il 2005 e il 2014, hanno desertificato il nostro territorio. Un tempo ricco di imprese, lavoro e dinamismo, oggi registra una difficile ripartenza: circa 30.000 disoccupati nella provincia sono la fotografia di una fase in cui lavoratori, aziende dell’indotto e famiglie hanno dovuto fare i conti con una perdita di reddito e rappresentanza. Ho visto appelli che rimanevano inascoltati: segnali chiari di una necessità urgente di ascolto, di presenza e di azione da parte delle istituzioni. Questa crisi economica - aggiunge il candidato di Noi Moderati - ha lasciato ferite profonde e una regione che ancora oggi fatica a ritrovare slancio. Per fortuna, la tenacia delle aziende familiari radicate sul territorio e la capacità di innovarsi delle piccole imprese sorte dall’indotto hanno creato l’anno zero dell’economia marchigiana. Eppure, oggi la maggior parte del reddito proviene dal turismo, dall’agricoltura, dal settore agroalimentare e dalla logistica. Molto è stato fatto ma ancora molto dobbiamo fare per rendere il nostro territorio appetibile a nuovi investimenti e nuovi insediamenti industriali che possono creare ricchezza e prospettiva, potenziando anche le infrastrutture. È una base importante, ma non basta: dobbiamo lavorare per rendere la nostra regione appetibile a nuovi investimenti e a insediamenti industriali che creino nuove opportunità di ricchezza e prospettiva. La sfida politica attuale è rappresentare la parte del territorio che ancora soffre e rischia di restare indietro, che non si sente più rappresentata né partecipante attiva alla vita sociale e politica del Paese. Per questo nasce il mio impegno: mettere a disposizione della regione le competenze accumulate, per contribuire al bene comune e migliorare la qualità della vita. Fin dagli anni Novanta sono presente nel mondo dell’associazionismo e del volontariato, al servizio dei più fragili. Queste esperienze mi hanno formato e mi spingono oggi a offrire le mie capacità per la collettività, con l’obiettivo di recuperare fiducia e riportare al voto chi si è allontanato, convinto che un voto utile possa dare slancio e speranza al nostro territorio. Ho dimostrato responsabilità, coraggio e coerenza: valori che mi guidano nel chiedere il consenso indispensabile per entrare nel nuovo consiglio regionale e rappresentare l’intera comunità. Votare - conclude - significa esercitare il diritto di scegliere i propri rappresentanti nelle istituzioni: uno di noi in Regione, con l’umiltà necessaria per realizzare un progetto comune e valorizzare la nostra splendida provincia, dalla montagna al mare, passando per le città storiche e i borghi più belli d’Italia>>.

Andrea Quaglietti 
Candidato consigliere regionale delle Marche per la lista di Noi Moderati

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