Possono presentare domanda le micro e piccole imprese del commercio al dettaglio in sede fissa del settore non alimentare, regolarmente iscritte alla Camera di commercio, che intendano esercitare la propria attività nei quartieri, così come individuati dalla cartografia del Servizio informativo territoriale del Comune ((esclusi i subingressi)



Redazione

ASCOLI PICENO
Rivitalizzare i quartieri, a partire dal loro tessuto commerciale: è questa l’intenzione dell’avviso pubblico, di prossima emanazione, con il quale l’amministrazione comunale mette a disposizione un contributo straordinario a fondo perduto da destinare all'apertura di nuove attività commerciali, non alimentari, nei quartieri cittadini. Un intervento che fa parte di una programmazione triennale avviata nel 2025, che prevede un totale di 75 mila euro ripartite in tre annualità: 25 mila euro sono già stati erogati nel 2025 per le nuove aperture in centro storico, ora altri 25 mila vengono destinati ai quartieri e, infine, la stessa cifra nel 2027 sarà indirizzata alle periferie e alle frazioni. 

<<Stiamo dando seguito a un impegno preciso - ha detto il sindaco Marco Fioravanti - che ha preso le mosse nel 2025: dopo il centro storico, ora allarghiamo il perimetro di questa visione e portiamo lo stesso sostegno nei quartieri, con l’obiettivo di creare una città sempre più viva e attrattiva. Nel 2027 arriveremo fino alle frazioni, completando un disegno che abbraccia tutto il territorio comunale>>. 

Possono presentare domanda le micro e piccole imprese del commercio al dettaglio in sede fissa del settore non alimentare, regolarmente iscritte alla Camera di commercio, che intendano esercitare la propria attività nei quartieri, così come individuati dalla cartografia del Servizio informativo territoriale del Comune ((esclusi i subingressi). 

<<Il programma - ha aggiunto l'assessore al commercio Laura Trontini - è nato con l'intento di incentivare le nuove aperture di attività commerciali non alimentari, così da poter dare maggiori servizi di prossimità ai residenti e, in generale, a tutti i cittadini. Il centro storico è stato il primo dei tre step previsti da questa misura: ora procediamo con i quartieri e poi, nel 2027, concluderemo con le frazioni. Vogliamo portare nuova linfa nel tessuto commerciale cittadino, offrendo un incentivo concreto a chi sceglie di investire in quelle aree che hanno tutte le potenzialità per diventare ancora più vivaci e servite>>.

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