La formazione rappresenta un altro pilastro fondamentale della sua attività. Chiavaroli collabora con diversi enti del territorio, portando la sua esperienza sia in ambito sanitario che nel coaching





Redazione
SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Sanità, formazione e sviluppo umano si intrecciano nel percorso professionale di Andrea Chiavaroli, infermiere del 118 con oltre vent’anni di esperienza in servizio a San Benedetto del Tronto. Una carriera costruita sul campo, a contatto diretto con le emergenze, ma che nel tempo si è arricchita di una dimensione più profonda: quella della crescita personale.
Accanto all’attività sanitaria, Chiavaroli è infatti anche Life coach, impegnato nell’accompagnare le persone nei momenti più delicati della loro vita. Crisi personali, malattia, difficoltà sportive o familiari diventano occasioni di lavoro e trasformazione. Tra i suoi clienti figurano pazienti oncologici seguiti lungo il percorso di cura, sportivi alle prese con periodi di stallo durante la stagione agonistica e genitori coinvolti in percorsi di parental coaching.
«Nella vita bisogna essere d’esempio», è uno dei principi che guidano il suo approccio, soprattutto nel lavoro con le famiglie, dove l’obiettivo è favorire una crescita sana e consapevole dei figli attraverso il comportamento degli adulti.
La formazione rappresenta un altro pilastro fondamentale della sua attività. Chiavaroli collabora con diversi enti del territorio, portando la sua esperienza sia in ambito sanitario che nel coaching. Proprio su questa piattaforma digitale è in fase di avvio un nuovo corso dedicato alla crescita personale, con moduli che spaziano dalla leadership alla motivazione, dalla gestione del tempo alla comunicazione efficace.
Un impegno a 360 gradi, dunque, che supera i confini della professione sanitaria tradizionale. «Aiutare le persone al di là della malattia, mostrare loro la strada per tornare a camminare», è la sintesi di una missione che unisce competenza tecnica ed empatia, esperienza sul campo e visione educativa.
In un mondo in cui la cura spesso si limita all’aspetto fisico, il lavoro di Andrea Chiavaroli rappresenta un esempio concreto di come sia possibile prendersi carico della persona nella sua interezza, accompagnandola verso un nuovo equilibrio tra corpo, mente e vita quotidiana.
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