Accoglierà due appartamenti per il reinserimento di persone con disabilità e servizi di contrasto alla marginalità





Redazione
SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Gli assessori ai lavori pubblici Stefano Muzi e alle politiche sociali Simona Alfonsi hanno partecipato ieri mattina, lunedì 22 luglio, al sopralluogo tecnico nello stabile comunale di via Saffi, che a breve accoglierà 10 persone in condizioni di disabilità psichica e fisica/intellettiva in modo da favorirne l'indipendenza e l'integrazione sociale.
L’intervento è finanziato con fondi Pnrr con riferimento alle Azioni 1.2 (Percorsi di autonomia per persone con disabilità) e 1.3.2 (Housing temporaneo e Stazioni di posta) della Missione 5 del Pnrr, che si occupa di inclusione e coesione. Ciò ha consentito al comune di San Benedetto di beneficare, attraverso l’Ambito territoriale sociale 21, di un finanziamento complessivo di 1.700.000 euro. A ciò si aggiunge un finanziamento comunale di 300.000 euro per la sistemazione degli spazi esterni.
<<Si è trattato di un passaggio cruciale - spiega l’assessore Muzi - per verificare lo stato dei lavori, sostanzialmente conclusi. A breve prenderanno avvio anche i lavori di sistemazione dell’area esterna pertinente. La visita ha permesso di constatare il rispetto del cronoprogramma e la qualità degli interventi finora realizzati, pensati per restituire alla comunità spazi rinnovati, funzionali e pienamente accessibili. I lavori hanno riguardato l'adeguamento strutturale e la rimozione delle barriere architettoniche con l'obiettivo di creare due appartamenti che accoglieranno queste persone>>.
<<L’intervento prevede l’attivazione di un altro importante servizio - aggiunge l’assessore Alfonsi -, quello finanziato dal Pnrr nell’ambito dell’Azione 1.3.2: l’edificio infatti accoglierà anche servizi di accoglienza e inclusione attiva per il contrasto alla marginalità sociale, offrendo una risposta concreta e dignitosa. E’ un’ulteriore importante risposta che diamo alle fragilità presenti nel territorio>>.
La gestione dei due servizi sarà affidata a cooperative specializzate, attraverso l’istituto della coprogettazione e l’avvio è previsto entro l’estate.
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