Workshop, laboratori e sportelli di ascolto per studenti, docenti e famiglie



Redazione

SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Il comune di San Benedetto rinnova anche per l'anno scolastico 2026/2027 il progetto "Benessere emotivo e relazionale nelle scuole". 
L'iniziativa, che coinvolgerà i tre Isc cittadini, liceo classico “Leopardi”, liceo scientifico “Rosetti”, Iis “Guastaferro”, Iis “Capriotti” e la Primaria “Maria Immacolata”, si propone di trasformare le scuole cittadine da luoghi di mera trasmissione del sapere cognitivo in vere e proprie comunità di crescita condivisa, ponendo l'attenzione sulla salute emotiva e relazionale di studenti, docenti e famiglie.

Il progetto risponde a tre priorità sociali fondamentali per la fascia d'età adolescenziale e preadolescenziale:
- aiutare i ragazzi a superare l'analfabetismo emotivo, insegnando loro a riconoscere e dare un nome alle proprie emozioni per evitare che sfocino in comportamenti impulsivi, rabbia o isolamento;
- promuovere la capacità di collaborare, gestire i conflitti in modo costruttivo e coltivare l'empatia;
- prevenire i rischi da sovraccarico digitale: la vita sociale dei teenagers si è in gran parte trasferita sugli smartphone esponendoli a rischi quali ansia, calo della concentrazione e solitudine. Attraverso laboratori dedicati, il progetto affronterà anche l’importante tema delle dipendenze digitali.

Il progetto, articolato in base ai bisogni specifici segnalati da ogni singola scuola e concordato con i dirigenti, si articolerà in:
- workshop dedicati alla comunicazione efficace, alla gestione dello stress e alla prevenzione del burnout e saranno rivolti anche al personale della scuola dell'infanzia e della primaria;
- laboratori in classe basati su circle time, role-playing e dinamiche di gruppo per approfondire empatia e relazione;
- sportelli di ascolto per gli studenti curati da psicologi, counselor, sociologi per sostenere l'empowerment e la ricerca di soluzioni a problematiche personali o scolastiche;
- sportelli di ascolto per i docenti per offrire consulenza e supporto professionale nel rapporto con gli alunni;
- sportelli e formazione per famiglie per rafforzare l'alleanza educativa tra casa e scuola.

<<Abbiamo voluto riconfermare questo progetto ampliandolo sia nel numero delle scuole coinvolte sia nel numero degli esperti - afferma l’assessore ai servizi sociali Simona Alfonsi -, perché crediamo che sia fondamentale investire risorse per incidere sul futuro e sulla salute mentale delle giovani generazioni. Oggi più che mai i ragazzi si trovano ad affrontare un ecosistema sociale complesso e iperconnesso, nel quale la tecnologia spesso rischia di sostituire il contatto umano e l'empatia. Con "Benessere emotivo e relazionale" non offriamo soltanto uno strumento di supporto scolastico, ma forniamo un presidio di prevenzione e ascolto per l'intera comunità educativa: studenti, docenti e famiglie. Vogliamo che ogni scuola della nostra città sia un luogo sicuro in cui l'emozione sia riconosciuta come parte integrante del processo di apprendimento e della crescita personale>>.

Per informazioni rivolgersi al Servizio politiche sociali (email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

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