Domenica 18 ottobre, in piazza Matteotti, c’è "All Aboardgame!". L’evento gratuito promosso nell’ambito del Progetto comunale Spazio Paz, vuole contribuire a contrastare l'isolamento sociale e favorire l'aggregazione giovanile attraverso il gioco



Redazione

SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Domenica 18 ottobre, dalle ore 15.30 alle 20.30, piazza Matteotti, nel centro di San Benedetto, ospiterà “All Aboardgame!”, un pomeriggio dedicato ai giochi di ruolo e da tavolo per ritrovare il piacere della socialità reale.

L’evento, gratuito, è promosso nell’ambito del Progetto comunale Spazio Paz, e vuole contribuire a contrastare l'isolamento sociale e favorire l'aggregazione giovanile attraverso il gioco. In un momento storico segnato da una progressiva virtualizzazione delle relazioni, il gioco da tavolo e di ruolo analogico si propone come uno strumento concreto di inclusione e socializzazione.

Per partecipare non servono competenze specifiche né gruppi già formati: basta la voglia di sedersi a un tavolo e mettersi in gioco. L'evento è pensato per essere accessibile anche a chi non ha mai giocato, grazie alla presenza di facilitatori esperti pronti ad accogliere e guidare i partecipanti.

Durante la giornata saranno presenti anche ospiti speciali dal mondo del gioco, della creatività e dell’inclusione: Luigi Coccia (game designer), Fabio Passamonti (autore), Benedetta Cigno Nerd Melappioni (content creator), rappresentanti delle associazioni Marea “Cura Cultura Inclusione” con la psicologa Danila Luzi, “The Rolling Gamers”, “Colpo critico”.

L’area dell’evento sarà strutturata in due sezioni principali: l’area giochi da tavolo (organizzati per tipologia di gioco, libreria messa a disposizione da Spazio Ludico e facilitatori pronti a insegnare le regole e avviare le partite), l’area gioco di ruolo (con sessioni introduttive one - shot per principianti assoluti con game master di Spazio Ludico e un workshop gratuito di avvicinamento al medium).
    
«Sosteniamo con grande entusiasmo iniziative come All Aboardgame!, capaci di offrire ai nostri ragazzi opportunità concrete di incontro reale e inclusivo - dice Simona Alfonsi, assessore alle politiche giovanili -. In un’epoca in cui la virtualizzazione delle relazioni rischia di accentuare l'isolamento, il gioco analogico diventa un potente strumento pedagogico e d'aggregazione. Mettersi al tavolo insieme significa imparare il rispetto delle regole, la cooperazione e l'ascolto dell'altro, abbattendo ogni barriera di accesso. Invito i giovani della città a partecipare e a riscoprire la bellezza del tempo condiviso di persona».

Per prenotazioni: 340/3418349.

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