Destinato ai giovani tra 12 e 17 anni, il bando sarà pubblicato successivamente




Redazione
SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Su proposta dell’assessore alla cultura Cinzia Campanelli, la giunta comunale di San Benedetto ha approvato una delibera che avvia un progetto sperimentale denominato "Bonus cultura locale" per la concessione di contributi economici in favore delle famiglie a sostegno della "spesa culturale" dei propri figli minori.
L’atto prevede che saranno beneficiari del sostegno tutti i giovani cittadini residenti nel comune di San Benedetto che abbiano compiuto il 12° anno di età e non abbiano ancora compiuto il 18° anno di età alla data di presentazione della domanda, e che appartengano a un nucleo familiare con Isee specifico per prestazioni rivolte a minorenni non superiore a 15.000 euro. Le spese ammissibili riguarderanno libri, biglietti per rappresentazioni teatrali, cinematografiche, spettacoli dal vivo, corsi di musica, di teatro, di pittura e di lingue.
L’amministrazione comunale mette a disposizione per questa misura la somma di 30.000 euro. Con successivi atti saranno definiti le modalità per presentare la domanda e le tempistiche.
<<La volontà di proporre questo intervento - spiega l’assessore alla cultura Cinzia Campanelli - nasce dalla considerazione che la fascia di età della preadolescenza e dell’adolescenza risulta spesso esclusa dalle principali misure di sostegno alla cultura nazionale, ed è quella che in realtà necessita di particolari stimoli per contrastare la povertà educativa e l'isolamento sociale. Sappiamo che questa fascia di età rappresenta un momento cruciale per lo sviluppo dell'identità personale per cui lo stimolo alla lettura, al cinema, al teatro e alla musica può giocare un ruolo determinante dal punto di vista educativo e della crescita umana>>.


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