Un dato emerge su tutti. Dall’aprile 2023 al marzo 2025, le persone coinvolte in formazione sono state 3.100 beneficiari con 1.400 formati





Redazione
PESCARA
Per l’annualità 2026, il ministero del lavoro e delle politiche sociali ha assegnato all’Abruzzo oltre 1,3 milioni di euro da destinare alle politiche attive del lavoro e formazione. Dotazione che nel triennio 2024/2026 ammonta complessivamente a 8 milioni e 241 mila, e che vede in particolare da parte della Regione Abruzzo raggiungere nel biennio 2024/2025, la somma di 22.506 beneficiari, di cui 5.822 con attività conclusa, e 3.376 con attività di formazione per il rafforzamento delle competenze digitali.
<<Dati, rispetto alla popolazione residente, frutto della forte accelerazione che abbiamo impresso al programma nazionale per la Garanzia e l’occupabilità dei lavoratori (Gol) che ha permesso alla Regione di soddisfare appieno i target suggeriti dal ministero sulle politiche attive del lavoro e formazione - ha detto l’assessore alle attività produttive Tiziana Magnacca -. Un risultato di squadra del Dipartimento e dei servizi dell’assessorato, che con nuove modalità ha permesso di raggiungere una maggiore platea di cittadini, attraverso una rimodulazione dell’approccio e grazie ai centri per l’impiego sparsi in regione>>.
Un dato emerge su tutti. Dall’aprile 2023 al marzo 2025, le persone coinvolte in formazione sono state 3.100 beneficiari con 1.400 formati. <<Nel solo periodo dal marzo dello scorso anno al 31 dicembre - ha sottolineato la Magnacca - abbiamo coinvolto nella formazione oltre 14 mila beneficiari con oltre 8.550 formati con il raggiungimento di quanto prevedevano le linee operative di Gol e del piano di potenziamento dei Cpi>>.
Un risultato positivo e virtuoso in Abruzzo riconosciuto dallo stesso ministero, che ha allargato la platea dei beneficiari di oltre 800 unità con attività che dovrà essere conclusa entro il prossimo giugno.

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