Galanti è stato accolto dal sindaco Sergio Loggi e ha avuto modo di osservare le bellezze storiche del borgo medievale
Redazione
MONTEPRANDONE
Visita istituzionale del console onorario della Repubblica di Moldova in Italia Roberto Galanti, ricevuto nella meravigliosa sede municipale di Monteprandone dal sindaco Sergio Loggi.
Si tratta, per il console onorario Galanti della prima missione dalla sua elezione a consigliere della Federazione nazionale dei diplomatici e consoli esteri in Italia (Fenco).
Cordiale e interessante incontro foriero, viste le peculiarità ed eccellenze del borgo per la possibilità di scambi con la Moldova che verranno approfondite a breve.
Monteprandone è noto per essere uno dei "Borghi più belli d'Italia" e per la sua posizione panoramica sul mare Adriatico. Tra i suoi punti d'interesse principali si trovano la cinta muraria medievale, la chiesa di Santa Maria delle Grazie con il Museo del santuario di San Giacomo della Marca, e la chiesa di San Nicola di Bari.
Il paese è stato fondato, secondo la tradizione, da un cavaliere di nome Prandone, il patrono è San Giacomo della Marca, e si trova nel subappennino marchigiano, a sinistra del fiume Tronto e all'estremità sud-orientale della provincia di Ascoli. Il borgo si erge su un colle a circa 280 metri sul livello del mare, offrendo viste incantevoli sul mare Adriatico e sui monti circostanti.
Per citare alcune eccellenze, si può osservare la cinta muraria che conserva parte delle mura medievali dei secoli XIV-XV e la porta medievale di Borgo da Monte, la chiesa di Santa Maria delle Grazie e convento Francescano, costruito nel 1449 dal frate San Giacomo della Marca, e che ospita il museo dedicato al Santo. Il Museo del santuario di San Giacomo è situato nel chiostro del convento, dove sono esposti oggetti appartenuti a San Giacomo, tra cui il suo calice e alcuni manoscritti oltre a un prezioso trittico in avorio. La chiesa di San Nicola di Bari custodisce un crocifisso ligneo del Trecento e un organo a canne settecentesco.
L'origine del nome: il toponimo deriva da "Monte" e dal nome di persona germanica Prandone (o Brando), un leggendario guerriero al seguito di Carlo Magno.
Di San Giacomo della Marca. Figura centrale del patrono del paese, un frate francescano di grande fama, è strettamente legata alla storia e all'identità di Monteprandone.
Il territorio, pregno di storia, è uno di quelli che vale davvero la pena visitare e condividere in Italia e anche all'estero.
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