La strada che ha portato Tuzi a questo esordio internazionale passa dalle intenso allenamenti allo Sky Fly Arena Off Road di Molini Girola, impianto guidato da Roberto Nardoni.
Un luogo di ritrovo e di crescita per numerosi appassionati di quattro ruote, ma non solo: l’area è attrezzata anche per aeromodellismo, kart, autocross, quad, cross bike, cross flat track (la specialità di Tuzi), motocross e droni racing
Redazione
FERMO
Fermo celebra Daniele Tuzi, centauro spoletino che ha fatto il suo ingresso nel Mondiale di Flat-Track in Germania, sabato 23 agosto, offrendo agli appassionati una prestazione da vera promessa. È stato, infatti, il miglior esordiente del campionato italiano, occupando al debutto la quarta posizione nella classifica generale. Un risultato che racconta non solo talento, ma anche una preparazione certosina messa in campo negli ultimi mesi.
La strada che ha portato Tuzi a questo esordio internazionale passa dalle intenso allenamenti allo Sky Fly Arena Off Road di Molini Girola, impianto guidato da Roberto Nardoni.
Un luogo di ritrovo e di crescita per numerosi appassionati di quattro ruote, ma non solo: l’area è attrezzata anche per aeromodellismo, kart, autocross, quad, cross bike, cross flat track (la specialità di Tuzi), motocross e droni racing. Da qui nasce la sua fiducia e la sua determinazione, cementate da una preparazione mirata, volta a trasformare ogni dettaglio tecnico in margini di miglioramento concreti.
Il Flat Track è una disciplina affascinante, praticata su piste ovali in terra battuta. I piloti corrono in senso antiorario, sfruttando l’unico freno posteriore per derapare e affrontare le curve, con l’obiettivo di raggiungere la massima velocità. Richiede una sinergia profonda tra pilota e motocicletta, con pneumatici appositamente scelti per garantire aderenza e controllo in ogni situazione. Per Tuzi, questa sinergia è stata coltivata passo dopo passo, fino a diventare una chiave vincente per competere ai massimi livelli.
Il primo appuntamento europeo ha visto il centauro fermano spingersi oltre la propria zona di comfort, confrontandosi con i migliori specialisti del mondo nel panorama del Flat-Track. L’esperienza vissuta in Germania, a Sheessel, offre una preziosa occasione di mettersi in mostra, di misurarsi con i modelli di riferimento e di raccogliere insegnamenti preziosi per la stagione che verrà.
Questa partecipazione segna non solo un traguardo sportivo, ma anche un segnale di crescita per la scena motorsport fermana. La cura e l’impegno dedicati alla preparazione puntano a consolidare una pagina di valore nello sport locale, dimostrando che anche realtà relativamente piccole possono emergere con determinazione e talento.
In attesa della prossima stagione, Daniele Tuzi resta un punto di riferimento per chi sogna in grande, partendo da radici solide: la passione per la guida, la scelta di un percorso di allenamento rigoroso e la fiducia in una comunità che sostiene l’impegno quotidiano.
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