Protagonisti della mattinata sono stati i "super Vichinghi" e i supereroi della "Bellacoogg family", che hanno trasformato il tuffo di Capodanno in una vera festa collettiva. Costumi, allegria e spirito di squadra hanno reso l’evento un bel esempio di comunità: persone diverse, unite dalla voglia di cominciare l’anno con un gesto semplice ma potente






Redazione
SAN BENEDETTO DEL TRONTO
San Benedetto ha salutato il 2026 con un gesto simbolico e carico di energia: il tradizionale bagno in mare del 1° gennaio. Sulla spiaggia, tra sorrisi, abbracci e un’aria frizzante e rigida, il nuovo anno è iniziato all’insegna dello stare insieme, della condivisione e del coraggio di mettersi in gioco.
Protagonisti della mattinata sono stati i "super Vichinghi" e i supereroi della "Bellacoogg family", che hanno trasformato il tuffo di Capodanno in una vera festa collettiva. Costumi, allegria e spirito di squadra hanno reso l’evento un bel esempio di comunità: persone diverse, unite dalla voglia di cominciare l’anno con un gesto semplice ma potente.
Il messaggio lanciato dal mare è chiaro: che questo sia l’anno del tempo prezioso. Tempo da vivere insieme, da dedicare agli altri, da trasformare in relazioni autentiche e in azioni concrete. Non a caso, il 2026 viene indicato come un anno speciale per donare, sostenere e costruire progetti di inclusione, capaci di valorizzare ogni persona.
Tra le onde dell’Adriatico e il calore del gruppo, San Benedetto del Tronto ha mostrato come un tuffo possa diventare molto più di una tradizione: un augurio condiviso, un inizio carico di significato e la promessa di un anno in cui nessuno resta indietro.

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